Negli ultimi giorni si è diffusa la notizia dell’avvenuto deposito di un ricorso legale sia a Roma che a Milano ad iniziativa di alcuni comandanti e piloti, predisposto contro Alitalia e finalizzato al riconoscimento di pretese collegate alla lista di anzianità del PNT.

Con una tempistica incredibilmente coincidente con l’avvio dei lavori per il rinnovo del CCNL e nel pieno del tentativo in atto per il salvataggio di Alitalia, quest’azione giuridica che è peraltro scollegata da ogni ragionamento che avesse una sua dimensione d’insieme, è inoltre diretta nei confronti di altro personale PNT in qualità di controinteressati, determinando un notevole stato di preoccupazione per tutte le interferenze e le ricadute che un’azione del genere può determinare nel clima categoriale e nella nostra professione.

Questa iniziativa vede coinvolti anche due rappresentanti sindacali della nostra organizzazione che hanno ritenuto di attivarla senza aver comunicato e discusso preventivamente le loro intenzioni, nè tantomeno senza avere avuto nessuna autorizzazione di merito (in riferimento alle loro funzioni sindacali) e per le quali prendiamo, come Organizzazione Sindacale, le distanze.

Al di là delle iniziative interne che come Organizzazione Sindacale ci apprestiamo ad attivare con immediatezza secondo lo Statuto, riteniamo anche a fronte dell’esperienza maturata che la nostra Categoria meriti più rispetto di singole ingordigie personali finalizzate a creare dissesto nel già precario equilibrio sociale.

I nostri studi legali sono già al lavoro per valutare ogni iniziativa di merito a tutela degli interessati e stiamo operando in totale sintonia con le altre confederazioni; ovviamente mettiamo le nostre energie professionali di sindacalisti ed i nostri studi legali a disposizione di tutti coloro che riterranno opportuno contattarci.

 

Dipartimento Nazionale PNT
UGL TRASPORTO AEREO