Finanziamento del Fondo di Solidarietà del Trasporto Aereo; facciamo il punto

Il tema riferito al finanziamento del Fondo di Solidarietà del Trasporto Aereo per effetto del riconoscimento delle addizionali regionali sui diritti d’imbarco e della sua funzionalità futura, è senza dubbio uno degli aspetti più urgenti che deve essere affrontato dalla politica e dalle istituzioni competenti e che merita e necessita della massima attenzione da parte di tutti i lavoratori del settore.

Nei lavori odierni del Comitato Amministratore, le Rappresentanze di queste Organizzazioni Sindacali hanno ribadito la necessità che tutti gli attori istituzionali, interessati da questo fondamentale istituto, si adoperino al massimo per facilitare l’attivazione delle procedure di rinnovo che consentano al Fondo di operare avendo garantite le entrature economiche ovvero le quote sulle addizionali comunali sui diritti d’imbarco.

Ricordiamo che il Fondo di Solidarietà del Trasporto Aereo, assicura ai lavoratori interessati, l’integrazione al reddito nel caso di assegnazione di giornate di ammortizzatore sociale e nel complesso articolato normativo che consente il suo funzionamento, in particolare la disposizione dell’art. 13, commi 21 e 23, legge 9/2014 (Destinazione Italia) ha determinato la proroga al 31 dicembre 2018, del riconoscimento nelle casse del Fondo, della quota prevista dai diritti d’imbarco.

Il suo funzionamento è fondamentale ed imprescindibile soprattutto considerando che il Settore del Trasporto Aereo, sta faticosamente tentando di uscire dalle sabbie mobili in cui è finito per responsabilità precise e facilmente identificabili, ed ancora oggi assicura il sostentamento del reddito di migliaia e migliaia di famiglie. A titolo statistico ricordiamo che il Fondo eroga mediamente circa 13.000prestazioni a sostegno del reddito l’anno, in favore del personale del Trasporto Aereo e 110 sono le aziende che usufruiscono del suo funzionamento nella gestione dei processi di crisi con una produzione di spesa media annua di circa 140 MLN di euro.

E’ quindi necessaria un’azione normativa per prolungare il suo finanziamento perché la crisi persiste ed ancora non riscontriamo un’inversione di tendenza nonostante il mercato sia in crescita a livello globale.

Alla data odierna, nonostante da mesi le scriventi abbiano sollevato in tutte le sedi istituzionali competenti la necessità politica di un intervento legislativo urgente, manca ANCORA la norma che consenta di prolungare il finanziamento del Fondo per i prossimi anni anche se per completezza di informazione,va detto chiaramente che le casse del Fondo assicurano, per effetto delle riserve accantonate e per buona parte del 2019 il suo funzionamento e ne garantiscono la completa operatività.

Va tuttavia precisato che in assenza di questo intervento normativo del Governo, il Fondo rischia di non essere più alimentato dalla sua principale voce di finanziamento, ad iniziare dal 1° gennaio 2019 ed in tal caso, si potrebbero determinare nel prossimo futuro, problemi rilevanti, non da ultimo quello riferito alla impossibilità di assicurare il rispetto dell’equilibrio di bilancio previsionale ad 8 anni, basato (come da legge) sullo scenario macroeconomico coerente con il documento di Economia e Finanza e relativa nota di aggiornamento, al fine di assicurare l’equilibrio dei saldi di bilancio.

Come appare evidente, il Fondo di Solidarietà del Trasporto Aereo è uno strumento molto articolato ed è suscettibile dell’integrazione del lavoro di diversi ministeri e di apparati estremamente complessi come nel caso di specie, l’INPS.

Non ci stancheremo mai di ricordare l’importanza della partecipazione delle scriventi Organizzazioni Sindacali Confederali nei lavori del Comitato Amministratore del Fondo che ci consente di essere tempestivi nel proporre istanze e verificare il funzionamento regolare dell’istituto e quindi effettuare gli opportuni correttivi come nel caso delle criticità che abbiamo appena ritenuto di dover socializzare e che contrastiamo con la dovuta determinazione.

Ricordiamo che i membri del Comitato Amministratore del Fondo di Solidarietà del Trasporto Aereo sono:

per la Filt Cgil, Giovanni Platania
per la Fit Cisl,  Stefano Di Cesare
per la Uilt, Ivan Viglietti
per la UGL Trasporto Aereo, Stefano Pietrini

Vi invitiamo per tutti i temi di pertinenza e per eventuali criticità o verifiche e riscontri o per approfondimenti sul tema FSTA a voler contattare le rispettive Segreterie di appartenenza richiedendo l’attivazione delle più opportune iniziative.

Il tema finanziamento del Fondo è quindi una delle priorità in agenda nei lavori sindacali e ci aspettiamo, già dalla prossima convocazione del governo prevista a metà gennaio 2019, un preciso riscontro in termini di previsioni normative come da impegni assunti.

Temi oggetto di segnalazione specifica nella sessione del 20 dicembre 2018

Altro tema trattato nel corso della riunione del 20 dicembre è quello riferito al quesito sul riconoscimento della prestazione integrativa di cui al verbale di accordo del 08/08/2014, integrativo dell’accordo 27/06/2013, per coloro che hanno optato per l’anticipazione del trattamento di mobilità a fronte dell’avvio di un’attività autonoma. Su questo aspetto, l’Istituto ha precisato la sua interpretazione ovvero che, essendo terminata la prestazione madre della NASPI, i lavoratori interessati sono decaduti dal diritto a vedersi riconosciuta la prestazione integrativa, in quanto la stessa, direttamente collegata, secondo le disposizioni di legge, alla prestazione madre.

Su questo aspetto le OO/SS hanno comunicato la loro contrarietà rispetto a questa interpretazione che, di fatto, appare essere incoerente con lo spirito della legge.

In merito alla questione Cigs Alitalia i numeri delle persone che ancora non hanno avuto accesso alle integrazioni al reddito va migliorando di sessione in sessione. Restano ancora 190 lavoratori di volo e 90 lavoratori di terra per i quali è necessaria la produzione della documentazione richiesta e nota ovvero il modello SR85 ed il modello SR163 inviato con le consuete modalità che sono tuttavia rigorose per consentire il buon fine dei pagamenti.

Per quanto concerne la solidarietà del mese di aprile 2017, risultano effettuati pagamenti a 3753 lavoratori. Ne rimangono ancora 150, per i quali l’INPS sta provvedendo all’invio del sollecito per la ricezione della documentazione.

Per l’anno 2019, ribadiamo che sarà necessario ripresentare il solo modello SR85 e le scriventi Segreterie sono a disposizione per eventuali chiarimenti.

Nella sessione odierna sono state deliberate le seguenti prestazioni integrative di durata relative alle seguenti società, ma prima di tutto segnaliamo che giunge finalmente a conclusione la problematica che impediva il pagamento per i dipendenti della società SOGAERDYN: AERADRIA – AERDORICA -AEROFLOT RUSSIAN AIRLINES – AEROLINEAS ARGENTINAS – AEROPORTI DI PUGLIA S.P.A.-AEROPORTO DI SIENA AEROPORTO FRIULI VENEZIA GIULIA – AEROPORTO VALERIO CATULLO – AIR DOLOMITI -AIR FRANCE -AIR ITALY – AIR ONE – ALITALIA – CAI S.P.A. – ALITALIA MAINTENANCE SYSTEMS – ALIVEN AMERICAN AIRLINES – ATITECH – AVIAPARTNER HALDING -BRITISH AIRWAYS – BRUSSELLS AIRLINES – CATHAY PACIFIC AIRWAYS – DEUTSCHE LUFTHANSA – ELIFRIULIA – GH AIRCRAFT CLEANING SERVICES – GROUNDCARE CURATELA FALLIMENTARE – KATA’NE HANDLING – KLM – LATAM AIRLINES GROUP – LEVORATO-MARCEVAGGI LIBYAN – LIVINGSTON EXECUTIVE IN AMM. STRAORD. MERIDIANA FLY- DIANA FLY S.P.A. – MERIDIANA MAINTENANCE SPA – NEW LIVINGSTON SPA RIFORNIMENTI AEROPORTI ITALIANI – RIFORNIMNETI AEROPORTI ITALIANI – S.A.G.A.T. HANDLING 8134080013 MID – SCANDINAVIAN AIRLINES SYSTEM SEA HANDLING-SEA SPA 4916152787 MID – SOCIET DI GESTIONE AEROPORTO DI CUNEO LEVALDIGI – SOCIETE TUNISIENNE DE L AIR TUNIS – SOGAERDYN – UNITED AIRLINES – WFS 7064758786 – WIKIFLY IN FALLIMENTO 7059622708 -WIKIFLY IN FALLIMENTO -WIND JET

 

Roma, 20 dicembre 2018

 

Filt Cgil – Fit Cisl – Uilt – UGL Trasporto Aereo