SCIOPERO 5 luglio 2016
DALLE ORE 11:01 ALLE 15:00
MODALITA’ DI EFFETTUAZIONE dello SCIOPERO
INDETTO DA FILT CGIL – FIT CISL – UILT – UGL TRASPORTO AEREO
L’adesione interesserà i voli, all’interno della fascia di sciopero che va dalle ore 11:01 alle ore 15.00 del giorno 5 luglio 2016.
Lo sciopero è proclamato nel rispetto delle disposizioni di legge in materia.
TUTTI I COLLEGHI, possono legalmente aderire allo sciopero INDIPENDENTEMENTE dall’iscrizione o meno al sindacato.
Queste che seguono sono solo alcune delle possibili casistiche di sciopero, ma come immaginate ce ne sono INFINITE! Ovviamente ogni caso DUBBIO si affronta al momento contattando i delegati delle Organizzazioni Sindacali che saranno presenti al CBC (e reperibili telefonicamente), prendendo la decisione in merito.
Le ore di sciopero vanno conteggiate ai fini delle limitazioni delle ore di servizio?
Le ore di sciopero, se inserite all’interno dell’arco di servizio, non interrompono il conteggio delle ore di servizio.
I voli da e per destinazioni estere partiranno normalmente?
Sui voli in partenza da scalo nazionale per estero si sciopera. Sui voli in partenza dall’estero non si sciopera.
Bisogna comunicare all’azienda l’adesione allo sciopero?
Lo sciopero è un diritto collettivo esercitato singolarmente. Allo sciopero si può aderire al momento della presentazione presso i Crew Briefing Center comunicandolo ai rappresentanti dell’azienda (anche all’ufficio turni) PRIMA della firma per prendere servizio. Si può aderire allo sciopero anche telefonicamente comunicandolo all’azienda, contattando gli enti operativi, che deve registrare l’adesione dei singoli allo sciopero. E’ illegittima qualsiasi indagine aziendale preventiva sull’adesione o meno allo sciopero. Al termine della fascia di sciopero si torna a disposizione dell’azienda (fuori sede ci si riferisce al Capo Scalo, mentre in sede si torna reperibili telefonicamente o prendendo servizio presso i Crew Briefing Center).
SE L’AVVICENDAMENTO INIZIA PRIMA DELL’ORARIO DI SCIOPERO ALLORA E’ POSSIBILE DICHIARARE LA PROPRIA ADESIONE ALLO SCIOPERO subito prima delle TRATTE CHE RIENTRANO ALL’INTERNO DELLA FASCIA di SCIOPERO DALLE ORE 11:01 ALLE ORE 15:00.
Non si accetta, senza utilizzare la parola “rifiuto”, nessuna altra attività che l’azienda dovesse eventualmente proporre (è illegittimo ma può capitare che facciano forzature) sino alla fine della fascia in cui si è dichiarato sciopero.
Quali sono i voli garantiti?
Possono essere concordati tra Organizzazioni Sindacali e Aziende i servizi minimi da garantire. L’Enac individua i voli da garantire e tali voli devono essere comunicati almeno 5 giorni prima dall’Enac e dalle Aziende.
L’elenco dei voli garantiti è consultabile anche sul sito web dell’ENAC all’indirizzo: http://www.enac.gov.it/la_regolazione_economica/scioperi/voli_garantiti/ I voli garantiti, devono essere effettuati nel rispetto dei limiti di legge vigenti.
L’azienda può variare i turni per impedire adesioni allo sciopero?
No, ovviamente. Non si devono accettare variazioni dei turni tendenti a vanificare l’azione di sciopero sia prima che dopo la fascia di sciopero, in caso di dubbi contattare i delegati della RSA.
NON SI ACCETTERANNO VARIAZIONI TURNO, ANCHE PRECEDENTI IL GIORNO DELLO SCIOPERO, CHE INTERESSINO VOLI SUI QUALI SI PUÒ SCIOPERARE.
Come devono comportarsi le persone fuori sede?
Saranno di nuovo a disposizione dell’azienda dal minuto successivo alla fine della fascia di sciopero. Dopo lo sciopero, ci si mette a disposizione dell’azienda per ricollegarsi all’avvicendamento o per attività di riserva per i rimanenti giorni dell’avvicendamento. In caso di eventuale “abbandono fuori sede” del navigante da parte dell’azienda, si denuncia l’accaduto alla Polaria e si rientra in sede con i mezzi propri notificandolo all’azienda.
Come devono comportarsi i naviganti con impieghi in “Must go”?
Scioperano, SEGUIRANNO LE STESSE MODALITA’ DI UNO SCIOPERANTE AD UNA NORMALE PRESENTAZIONE in SERVIZIO.
Come devono comportarsi le persone di riserva?
Chi è di riserva può scioperare nella fascia di sciopero. Potrà essere impiegato solo il personale già programmato e comandato con apposita comunicazione aziendale di riserva in sostituzione di coloro che si ammaleranno e che erano titolari di voli garantiti, i quali devono risultare nel contingente garantito di riserva, stabilito per accordo con le Organizzazioni Sindacali. Dal momento che non siamo stati convocati per condividere i contingenti da comandare di riserva, tutto il personale programmato di riserva diventa quindi irreperibile all’inizio dello sciopero e torna reperibile al termine dello stesso.
Se un volo è in ritardo si può partire entro 30′ dall’ora di inizio dello sciopero?
NO, i 30 minuti come potete leggere sulla “Provvisoria Regolamentazione dello Sciopero nel Trasporto Aereo 01/92”, della Commissione di Garanzia Sciopero, servono al rientro dei voli internazionali (quindi è relativo solo all’atterraggio dei voli in arrivo).
IMPORTANTE:
NON SI SBARCANO MAI I PASSEGGERI GIA’ IMBARCATI (interruzione di pubblico servizio), quindi porre la massima attenzione nel non accettare un imbarco troppo anticipato dei passeggeri rispetto all’orario di decollo. L’imbarco dei passeggeri dovrà avvenire con le usuali tempistiche previste dalle disposizioni aziendali. NEL CASO IL NOSTRO VOLO SIA COSÌ IN RITARDO DA RIENTRARE NELLA FASCIA DI SCIOPERO, SI AVVERTONO I TURNI CHE NON LO POSSIAMO GARANTIRE.
Ribadiamo che L’ADESIONE ALLO SCIOPERO E’ PREVISTA ANCHE SUI VOLI DI POSIZIONAMENTO E MUST GO. PER QUALUNQUE PROBLEMA OPERATIVO DURANTE LO SCIOPERO VI INVITIAMO A CONTATTARE I DELEGATI DELLA R.S.A.
QUINDI:
Dopo l’adesione allo sciopero i piloti si considereranno in sciopero per qualsiasi variazione operativa che tenda a vanificare l’azione sindacale stessa. In caso di dubbio, fare riferimento alle OO.SS e AA.PP di riferimento.
I piloti di riserva durante lo sciopero sono impiegabili solo per i voli garantiti (tutti quelli schedulati nelle fasce 07-10 e 18-21 e quelli stabiliti dal Ministero dei Trasporti/ENAC con apposita delibera) o per voli ferry flight di posizionamento per l’effettuazione dei voli garantiti.
Alla fine dello sciopero i piloti ancora in servizio dovranno garantire la loro reperibilità, oltre che una eventuale partenza che sia prevista dopo 45’ dalla fine dello sciopero, se si tratta di volo nazionale, e dopo 60’ dalla fine dello sciopero, se si tratta di volo internazionale.
I voli garantiti vanno effettuati rispettando, se possibile, il normale orario di partenza. I limiti di impiego massimi per il turno proposto sono quelli di programmazione. Da tali limiti deve essere sottratto il tempo di servizio e di volo che il pilota aveva già effettuato compreso quello programmato durante lo sciopero. Al termine dello sciopero non saranno comunque accettate partenze che non rispettino i limiti massimi di programmazione.
Devono essere garantiti tutti i voli anche con orario nella fascia dello sciopero se, nel rispetto dei tempi standard, è già iniziato l’imbarco. Nel caso di partenze schedulate prima dell’inizio sciopero qualora, a causa di ritardi, non sia stato effettuato l’off block, il volo sarà operato se i passeggeri sono stati imbarcati prima dell’inizio sciopero. Dovranno essere rifiutati imbarchi anticipati dei passeggeri rispetto agli orari schedulati od operazioni di scalo affrettate ed imprecise se sono programmate per vanificare l’azione di sciopero.
ADDESTRAMENTO: Sono compresi nello sciopero tutti i piloti che sono in addestramento se sono membri titolari di equipaggio (2^Primo Ufficiale sul lungo raggio). Sono esclusi dallo sciopero solo gli addestrandi. Lo sciopero non comprende le attività di simulatore e tutti gli addestramenti a terra.
Non è permesso effettuare presentazioni in campo o voli in anticipo rispetto allo schedulato finalizzato ad evitare l’arco dello sciopero. Questo vale anche per i must go e le ricognizioni.
Ricordiamo a tutti, direttamente o non direttamente coinvolti nello sciopero di pretendere il rispetto dei giorni di riposo, dei turni, dei tempi minimi di transito e di riposo ed attenersi strettamente al contratto . Quando il turno previsto finisce a Roma, non accettare turni sostitutivi dei propri avvicendamenti, a seguito di cancellazione di tratte del turno originariamente programmato.
Alla cessazione dello sciopero dovrà ancora essere osservata la più scrupolosa osservanza ed applicazione del C.C.N.L. e dei manuali di impiego.
Fino all’inizio sciopero e subito dopo la fine (se l’Azienda ha comunicato la variazione o la conferma del turno programmato) l’Azienda stessa corrisponde le diarie e paga l’albergo.
RICHIEDERE LA CONFERMA SCRITTA della eventuale variazione di turno effettuata in occasione di azioni di sciopero o, in caso di sola comunicazione verbale, farsi dare il nominativo di chi la comunica. Conseguentemente, nei soli giorni precedenti l’azione di sciopero, dopo la proclamazione, ogni variazione di turno che modifichi il servizio previsto prima, durante o dopo lo sciopero, dovrà essere confermata per iscritto o verbalmente con la richiesta del nominativo come sopra detto. Siete pregati di fornire il massimo della collaborazione comunicando tutte le variazioni di turno o particolari situazioni operative delle quali veniate a conoscenza che vengano proposte dalle Aziende prima e dopo lo sciopero.
I Naviganti che interrompono il servizio per aderire allo sciopero, nel caso che l’interruzione avvenga in un aeroporto che non sia la sede di lavoro, non possono rientrare utilizzando il CFS/CAF sui voli AZ.
I colleghi che dovessero ricevere pressioni indebite da qualsiasi ente aziendale sono pregati di riportarle ai sindacati di appartenenza avendo cura di annotare il nome della persona, l’orario ed eventuali testimoni.
Le organizzazioni sindacali raccoglieranno tali riporti ed eventualmente ne chiederanno conto per eventuale mobbing o violazione alla legge 300.
1 luglio 2016
RR.SS.AA. PNT PNC Gruppo Alitalia SAI – Cityliner
FILT CGIL – FIT CISL – UILT – UGL Trasporto Aereo