Si è tenuto ieri, o4 dicembre, il previsto incontro tra l’azienda e le organizzazioni sindacali confederali di categoria, per proseguire nel confronto sui temi legati al prolungamento della solidarietà.

Ricordiamo che l’attuale biennio di solidarietà, scadrà entro febbraio prossimo e che anche per il 2016 e probabilmente parte del 2017, sarà necessario usufruire di questo ammortizzatore sociale, seppur per quantità numeriche complessive ridotte del 50% circa, rispetto all’attuale SOD ancora in corso.

Deve essere anche ben specificato che per evitare di incorrere nei dettami della nuova legge in materia di ammortizzatori sociali e’ opportuno che  il confronto prosegua con l’obiettivo di trovare un accordo entro dicembre 2015.

Dobbiamo registrare la prima difficoltà sul tema, avendo verificato l’indisponibilità aziendale a garantire, anche per questo eventuale nuovo periodo di solidarietà, l’eventuale anticipazione degli emolumenti qualora si registrassero ritardi da parte del costituendo Fondo di Solidarietà del Trasporto Aereo.

Su questo tema abbiamo espresso chiaramente la nostra posizione che è stata ribadita, anche dalle altre OOSS ovvero, quella di ritenere questa garanzia di anticipazione (se necessaria) un presupposto ineludibile.

Collegata al tema della solidarietà la questione del part time. L’eventuale accordo sulla SOD dovrà tenere conto della soddisfazione e quindi accettazione delle richieste di part time ancora giacenti sia di quelle che sono finalizzate all’accesso di nuove posizioni ma anche di quelle che sono in attesa di rientro a tempo pieno.

Nella prossima riunione ci dovranno essere consegnati tutti i dati atti ad elaborare ogni eventuale valutazione ed approfondimento di merito.

Altro aspetto meritevole di segnalazione, l’ampia discussione sul perimetro aziendale peraltro ben definito dall’accordo del 6 maggio u.s.

Abbiamo ribadito che ogni riflessione sul tema del prolungamento dell’ammortizzatore sociale, debba essere parallelo alla discussione su Etihad Regional.

Vogliamo comprendere il futuro e la missione industriale di questa realtà che ad oggi non è ancora stato definitivamente chiarito, anche perché non ci è stato ancora presentato il nuovo piano industriale e non conosciamo eventuali incrementi di attività di questa realtà e soprattutto se l’eventuale crescita di questo Settore potrà mai cagionare ricadute sull’attività di Alitalia SAI in termini di ore di volo.

Come appare evidente ci troviamo di fronte ad un tema, quello della solidarietà, che è apparentemente “semplice” ma che in realtà deve essere ben inquadrato e circoscritto e che risente di numerose variabili.

Come UGL T.A. riteniamo molto importante la possibilità di trovare un accordo sostenibile sulla solidarietà; è di evidente e di immediata percezione l’utilità di questo ammortizzatore che soprattutto nei mesi invernali e di bassa attività, garantisce la tenuta della retribuzione.

È tuttavia fondamentale che a tutti i sopracitati quesiti, ci siano consegnate risposte chiare ed incontrovertibili.

Per Cityliner, abbiamo evidenziato la necessità che anche in questa realtà industriale sia ormai ineluttabile l’apertura del part time. Su questo fronte abbiamo ricevuto disponibilità ad avviare un confronto nel brevissimo periodo. Il confronto prosegue il prossimo 9 dicembre.

Vi terremo informati

Dipartimento Nazionale AAVV