FSTA: finalmente uno spiraglio importante

 

Nella sessione del Comitato di Vigilanza del Fondo di Solidarietà del Trasporto Aereo, il 22 novembre sarà certamente ricordato come il giorno in cui viene ripristinato il diritto alla retribuzione a carico del Fondo per migliaia di lavoratori del sistema del Trasporto Aereo.

Nei mesi passati tutte le OOSS hanno fatto il possibile per far emergere soluzioni pur a portata di mano sulle difficoltà a dir poco incredibili create da fantasiose interpretazioni di questo o quel ministero.

In particolare con una nota del 22 ottobre il Comitato ha inoltrato al Ministero del Lavoro una proposta di frazionamento dei periodi di pagamento per tentare di superare il nuovo ostacolo “burocratico” comunque regolamentato dalla legge e collegato alla gestione del bilancio.

Chi ha pagato tutte queste contraddizioni sono state solo le Lavoratrici ed i Lavoratori di tutte quelle aziende che hanno cessato o ridotto i volumi di attività e che hanno utilizzato le regole condivise per la gestione degli esuberi.

Grazie a soluzioni concrete si sblocca quindi l’avvio del pagamento del Biennio Aggiuntivo per coloro che hanno finito il periodo di mobilità e che grazie a questo strumento accederanno con i pagamenti del Fondo alla quiescenza secondo un ordine cronologico delle domande presentate.

Degna di rilevanza la circolare INPS 198 del 14 novembre la quale detta tempi più ristretti alle aziende per l’invio di tutta la documentazione. Restano da risolvere i nodi di molte realtà industriali, in primis Alitalia Maintenance System che per dichiarazione INPS sembra aver avuto problematiche di natura amministrativa collegate alla regolarità contributiva dell’ultimo DURC.

Su questo specifico aspetto, l’istituto sta operando le sue verifiche e noi, ovviamente, stiamo effettuando le dovute pressioni ad ogni livello.

Le delibere approvate nella sessione del 22 novembre sono riferite ad Alitalia per 780 lavoratori, Eurofly Service per 3 lavoratori, GH Service per 18 lavoratori, Libyan Airlines, Meridiana Fly per 488 lavoratori e WFS per 39 lavoratori.E’ doveroso segnalare la presenza di alcune irregolarità su richieste di integrazione da parte di aziende che non hanno presentato una regolare domanda o che non sono in ordine con il Durc, per le quali non si è potuto procedere alla concessione dell’integrazione e per le quali è stata richiesta l’invio di nuova documentazione.

Stante l’attuale situazione dello stato patrimoniale del Fondo nonchè le modalità attuative, come nel caso della delibera di frazionamento dei pagamenti, possiamo affermare che presto sarà tutto a regime.

Seguirà a breve un ulteriore aggiornamento.

Roma, 22 novembre 2016

Segreteria Nazionale UGL Trasporto