Fatica Operazionale

UGL e Università di Padova

 

Tra i principali fattori che incidono sulle nostre prestazioni, in ambito lavorativo, recita una ruolo straordinariamente rilevante la Fatica Operazionale.

Lo stress correlato e la stanchezza gravano fortemente sulla nostra capacità di reagire agli stimoli.

Questi concetti, che vengono tradotti con il termine inglese di fatigue, sono stati ed ancora sono al centro di innumerevoli dibattiti dai quali è scaturita, lo sappiamo, una normativa europea attraverso la quale le autorità aereonautiche hanno tracciato dei limiti invalicabili, per il Personale Navigante delle Compagnie Aeree che solcano i cieli del vecchio continente.

Tali limiti rappresentano la cornice di un quadro normativo che, attraverso la contrattazione con le associazioni datoriali, o eventualmente con la c.d. contrattazione di secondo livello in sede aziendale, può essere migliorato.

Come tutti Voi saprete certamente, nelle prossime settimane il CCNL del Trasporto Aereo sarà oggetto di rinnovo.

I fattori associabili alla fatica operazionale (limiti di volo – utilizzo e qualità dei posti di riposo ecc.) saranno, tra gli altri importanti aspetti, al centro dei ragionamenti.

UGL Trasporto Aereo ha pertanto deciso di dotarsi di uno strumento che abbia una valenza scientifica e che possa essere un valido supporto ad una tesi che comunque, ciascuno di noi, lavorando costantemente sugli aerei, conosce già per esperienza empirica diretta: l’impatto della fatica operazionale, soprattutto se spinta ai livelli massimi, incide in maniera enorme sulle prestazioni psicofisiche.

In collaborazione con l’Università di Padova è stata pertanto predisposta un’indagine scientifico-metodologica, declinata sotto forma di questionario, da compilarsi in forma rigorosamente anonima, che si propone di stabilire come il Personale di Volo si rappresenti e come percepisca alcuni aspetti della propria vita lavorativa, tra i quali la percezione di insicurezza e la performance, nella prospettiva del benessere organizzativo e nella prevenzione del possibile disagio.

Questa ricerca sarà, peraltro, la pietra angolare di un percorso fatto anche da Seminari e Tavole rotonde, che verranno organizzati con lo scopo di tracciare un quadro indipendente ed esaustivo del tema, scevro quindi dall’influenza della parte datoriale.

Questa indagine sarà tanto più utile ed importante quanto più massiccia sarà la partecipazione del Personale Navigante.

Per rispondere al questionario anonimo vi preghiamo di collegarvi al seguente link:

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeIuiXZR9xYgIREAHvWwDdtXyvCKz-jcZpGdYcMvcFOC27PVQ/viewform