Sono ormai mesi che UGL Trasporto Aereo segnala in azienda ad ogni livello di interlocuzione, un problema di natura amministrativo molto serio e di importanti dimensioni che afferisce le retribuzioni dei Tecnici di Linea.
Parliamo specificatamente del problema relativo ai recenti livellamenti delle RAL (retribuzione annua lorda) operati dall’azienda, che hanno determinato per alcuni lavoratori della categoria professionale dei Tecnici di linea di Air Italy, una grave discriminazione economica.
Con questo comunicato avviamo una nuova fase sindacale specifica e relativa ai Tecnici di Linea, perché le tematiche sindacali che meritano un’urgente soluzione per questa categoria professionale molto importante, sono comunque molteplici e restano senza soluzione troppi problemi; ci limitiamo per il momento ad evidenziare che avvieremo a breve, una nuova vertenza, a questi dedicata.
In merito al problema oggetto di questo comunicato specifichiamo che questa criticità si è evidenziata ad iniziare dallo scorso mese di luglio, quando il management aziendale ha deciso di livellare tutte le RAL seguendo il seguente schema ed assegnando e riconoscendo ai colleghi B1 l’importo di 45.000 €, alle categoria A 37.000 € ed agli ispettori 34.000 € e così a scendere fino si 27.000 dei colleghi helper.
Senza entrare eccessivamente nel dettaglio del fatto che portiamo all’evidenza di tutti e che sarà comunque oggetto di una formale diffida che invieremo nei prossimi giorni, va detto che fino a novembre 2018, coloro i quali erano Categoria A e sono diventati B1 hanno ricevuto la differenza tra i 37 ed i 45.000 €.
Da gennaio questo sistema di livellamento retributivo non è più avvenuto a seguito del passaggio di categoria di altri colleghi Tecnici e quindi al momento per le stesse mansioni effettuate riscontriamo differenti retribuzioni.
A peggiorare questa già inaccettabile situazione di disparità retributiva si è aggiunta la recente erogazione, da parte dell’azienda e solo per 4 colleghi neo assunti, di un’indennità di 10.000€ annui legata all’Airbus 330, estromettendo di fatto chi svolge già da tempo la stessa identica mansione e quindi in possesso di certificazione sul medesimo aeromobile.
Si è inoltre determinata una ulteriore e inaccettabile discriminazione ovvero che a parità di certificazione (B1) ed a prescindere dalla tipologia di aeroplano, c’è una differenza anche di 18.000 € tra un tecnico ed un altro.
Per la UGL Trasporto Aereo questa situazione deve essere quindi assolutamente sanata riconoscendo a tutti i Tecnici di Linea le medesime condizioni e tenteremo ancora per qualche giorno di far ragionare l’azienda affinché si possa evitare una azione legale che a questo punto sembra comunque inevitabile.
Ci impegniamo con tutti Voi affinché sia posta su questa tematica la massima attenzione e faremo di tutto per risolvere questa inaccettabile discriminazione.
La nostra RSA e’ come sempre a disposizione di tutti i lavoratori per qualsiasi ulteriore informazione. Seguiranno, ovviamente, ulteriori comunicati.

RSA TECNICI UGL TA
Malpensa, 05 aprile 2019