Fiumicino 15dicembre 2016

 

A,     Spett.le società Alitalia SAI

c.a. Dr.ssa T. Bonito

c.a. Dr. M. Carboni

E, p.c.

Vice President Flight Operations

  1. La Cava

Vice President Cabin Crew & In-Flight Experience

c.a. M. Ceciliani

 

 

 

Oggetto: richiesta incontro urgente sulla tematica visto USA ESTA PNT e PNC

 

Spett.le società, la scrivente Organizzazione Sindacale richiede un urgente incontro sulla tematica Visto USA ESTA specificatamente alle potenziali difficoltà che si riscontrano al personale che ha effettuato attività di servizio di volo in IRAN.

A tal fine specifichiamo che il network della Compagnia Alitalia prevede l’impiego del personale navigante e/o ground in aeroporti e/o città di Stati che risultano incompatibili con la richiesta del visto ESTA per visitare o transitare negli Stati Uniti.

In linea generale il sistema elettronico di autorizzazione al viaggio ESTA consente ai cittadini di specifici paesi VWP (di cui fa parte anche l’Italia) di recarsi negli Stati Uniti per turismo, affari o transito, nell’ambito del Visa Waiver Program.

Le persone che abbiano effettuato viaggi, o risultano essere stati, in Iran, Iraq, Sudan o Siria a partire dal 1 marzo 2011 (fatte salve limitate eccezioni per viaggi diplomatici o per scopi militari in servizio di un paese VWP) non sono però idonee a visitare e ad essere ammessi negli Stati Uniti nell’ambito del programma. Come riportato nella normativa a riferimento e questi soggetti potranno comunque richiedere un Visto seguendo la regolare procedura di richiesta presso le ambasciate o consolati. Nel caso tali individui abbiano bisogno di un Visto per gli Stati Uniti in situazioni di emergenza (per motivi di lavoro, salute o umanitari), le ambasciate e i consolati degli Stati Uniti offrono la disponibilità ad applicare una procedura accelerata.

Ulteriori restrizioni sono state introdotte il 18 febbraio 2016 nei confronti dei viaggiatori che si sono recati in Libia, Somalia e Yemen a partire dal 1 marzo 2011. Essi non potranno entrare negli USA in regime di VWP, ma dovranno munirsi di regolare visto. Ai sensi della legge, il Secretary of Homeland Security si riserva il diritto di concedere una deroga a queste restrizioni qualora ritenga che tale deroga risponda all’interesse del law enforcement o della sicurezza nazionale degli Stati Uniti. La concessione di tale deroga avverrà caso per caso. In linea generale, le categorie di viaggiatori che potrebbero beneficiare di una deroga sono: 

  • Soggetti che si sono recati in Iran per legittimi motivi di lavoro dopo la conclusione del     Joint     Comprehensive     Plan     of     Action     (14     luglio     2015);
  • soggetti che si sono recati in Iraq per legittimi motivi di lavor

Si ribadisce che la deroga per i richiedenti ESTA sarà valutata caso per caso, compatibilmente con i termini di legge. I viaggiatori che hanno ricevuto avviso della revoca dell’autorizzazione ESTA e che non possono perciò viaggiare verso gli Stati Uniti nell’ambito del VWP, possono comunque viaggiare con un Visto non-immigrante valido, rilasciato da un’ambasciata o un consolato degli Stati Uniti. Prima di recarsi negli Stati Uniti, questi viaggiatori dovranno presentarsi presso un’ambasciata o un consolato degli Stati Uniti e sostenere un’intervista per il rilascio del Visto sul proprio passaporto. Il personale che abbia operato o opererà negli stati sopra indicati avrà la necessità di richiedere un Visto non immigrante e sostenere un intervista presso un organo di rappresentanza degli Stati Uniti. Si richiede pertanto al datore del lavoro di:

  • provvedere alla creazione di un modulo “standard” , da fornire al personale richiedente in tempi brevi, in cui sia indicata la motivazione del viaggio a partire da una certa data ;
  • comunicare, tramite i canali aziendali adeguati , la problematica in oggetto e l’ente competente per il rilascio del certificato :
  • considerare la giornata presso l’organo di rappresentanza degli Stati Uniti come orario di servizi

Tanto si rappresenta per le azioni di competenza. Si rimane in attesa di un Vostro riscontro in merito.

 

Dipartimento Tecnico PNT e PNC UGL    

               Federazione Nazionale

             Trasporto aereo