Riunione FSTA del 2 maggio 2018

 

Gentili colleghi, si è tenuta la riunione mensile del Comitato Amministratore del Fondo di Solidarietà del Trasporto Aereo.

Il primo dato che rileviamo è quello relativo allo stato patrimoniale del Fondo: risultano disponibili per successive erogazioni alla data odierna, ed al netto delle delibere approvate nel corso della stessa seduta, circa 211 milioni di Euro.

Tra i temi principali in discussione, meritevoli di una specifica segnalazione, vi è quello relativo alle criticità emerse per le richieste d’intervento del Fondo operate da alcune società con modalità apparentemente non conformi al regolamento, che hanno determinato la necessità di rimandare la discussione, l’esame e la delibera delle stesse ed in alcuni casi la reiezione delle domande. In primis quella riferita ad Atitech, per numero di lavoratori interessati, la cui delibera è stata rinviata per approfondimenti: la richiesta aziendale destinata alle integrazioni di 505 lavoratori è pervenuta ad INPS oltre i termini di Legge. Il Comitato ha richiesto la sospensione della delibera di reiezione presentata in data odierna da INPS, per consentire alle parti ulteriori approfondimenti alla ricerca di soluzioni non traumatiche. La delibera è quindi stata rinviata alla prossima seduta.

Istanze accolte: aeroporto Friuli Venezia Giulia (Cigs), Aeroporto Salerno (Cigs), Aeroporti di Puglia (biennio integrativo), Airport Handling (biennio integrativo), Alitalia SAI in a.s. (Cigs), GH Cagliari (Cigs), Helops (Naspi), Mistral Air (Naspi), Air France (Naspi).

Istanze non accolte e quindi deliberate in reiezione: aeroporto Friuli Venezia Giulia (Cigs per il periodo antecedente al 10/11/2017 per domanda presentata oltre i termini di legge), GH Palermo (Cigs e Naspi per irregolarità contributive), Libyan Airlines (prestazione richiesta non prevista), Uzbekistan Airlines (n.1 lavoratore in assenza di requisiti di legge), SAS (mobilità).

Per la società Alitalia, evidenziamo che per il Personale di Volo lo scorso 13 aprile, sono stati effettuati i pagamenti relativi al mese di agosto e che entro il 13 maggio p.v. saranno erogati i pagamenti della CIGS a rotazione del mese di settembre 2017.

Relativamente al Personale di Terra ed in particolare alla CIGS a zero ore, lo stato dei pagamenti è aggiornato al mese di ottobre 2017; in data odierna è stata approvata la relativa delibera di pagamento per il semestre successivo e quindi presumibilmente, entro la fine del mese di maggio, dovrebbero avere luogo le integrazioni relative alla CIGS a zero ore del mese di novembre 2017.

Per tutti coloro che non hanno ancora ricevuto il pagamento relativo al primo trimestre ovvero maggio, giugno e luglio 2017, segnaliamo che INPS ha ribadito la necessità che tutti gli interessati provvedano ad inviare nuovamente la documentazione (modello SR85 ed SR163), specificando nell’oggetto della mail nome, cognome e azienda.

Ad oggi 298 lavoratori Alitalia del Personale Navigantenon hanno avuto l’integrazione del periodo relativo al primo trimestre e circa 215sono coloro che non hanno potuto avere riconosciuta l’integrazione nel mese di agosto 2017.

I Consiglieri hanno unanimemente ribadito la necessità di identificare una modalità comunicativa più efficace per consentire il giusto riconoscimento delle attribuzioni economiche a tutti i lavoratori interessati anche se Alitalia ha specificato di aver scritto una mail a tutti gli interessati.

Sempre relativamente alla società Alitalia, è stato ribadito da parte del Comitato, che è inaccettabile il grave ritardo del pagamento della SOD del mese di aprile 2017, considerando che ormai sono passati oltre 12 mesi.

Su questo aspetto, l’INPS non ha fornito chiarimenti soddisfacenti e ci siamo riservati ogni più idonea iniziativa.

Per quanto concerne il tema della contribuzione previdenziale riferita al biennio integrativo i versamenti a carico del Fondo, ed a favore degli aventi diritto, risultano regolarmente effettuati e verificati. Per eventuali casistiche singole che si dovessero evidenziare all’atto della verifica dei propri cedolini pensionistici, vi preghiamo di contattare i rappresentanti sindacali di riferimento.

Sul fronte maternità, già ad iniziare dai mesi passati, abbiamo più volte sollecitato l’ente per avviare una discussione finalizzata all’analisi della normativa vigente in merito alla comprensione e valutazione delle modalità operative attraverso i quali le aziende (secondo le leggi ed i regolamenti) comunicano gli importi per la computazione dell’80%.

Ci riferiamo in particolare all’astensione per maternità riferita al cosiddetto terzo periodo ovvero dal 7° mese al 12° mese e soprattutto se questi periodi per alcuni casi segnalati hanno coinciso con il periodo di valorizzazione dell’80%. Siamo in attesa di una risposta ufficiale che ancora non è pervenuta. Al di là di come riusciremo a dipanare questo ulteriore aspetto, ribadiamo che vi è la necessità, a nostro parere, di avviare una profonda analisi e discussione sulle tutele collegate a questo importante istituto e ci faremo promotori di evidenziare questa necessità.

Sul fronte della problematica relativa agli assegni nucleo familiare il comitato ha richiesto ad INPS di poter erogare gli importi relativi agli ANF per il personale beneficiario del biennio integrativo di durata. INPS, nel rilevare che tale fattispecie non è prevista dal decreto istitutivo di nessun Fondo di Solidarietà italiano, si è riservata un approfondimento.

In conclusione, va evidenziato che è ormai consolidato un ritardo nell’erogazione delle integrazioni che è difficilmente accettabile e comprensibile. Sappiamo che INPS sta facendo il massimo per limitare queste attese ma è un fatto che è necessario un correttivo al funzionamento di questo meccanismo.

Meritevole di segnalazione, il documento che le Fonti Istitutive hanno inviato ai Ministeri interessati e già portato alla Vostra attenzione nei giorni scorsi, nei quali viene sollevato il tema relativo alla contribuzione addizionale al Fondo di Solidarietà, che come noto cesserà il prossimo 31 dicembre 2018.

Riteniamo che il Fondo di Solidarietà del Trasporto Aereo sia uno strumento importante ed indispensabile per gestire una fase storica che interessa quest’industria strategica per il Paese e che ancora registra grandi difficoltà.

Per eventuali ulteriori chiarimenti, restiamo a vostra disposizione.

 

Roma, 2 maggio 2018