10 giugno 2014 – I primi passi concreti
La CAROVANA DEI DIRITTI DEI LAVORATORI DEL TRASPORTO AEREO, iniziativa di FILT CGIL, FIT CISL e UGL TRASPORTO AEREO, nata dalla necessità di eliminare quelle criticità rispetto ad ordine e legalità in alcune aree di questo settore, avrà modo, a breve, di dar vita a diverse iniziative.
Nell’ultimo incontro svolto oggi, dopo una disamina dell’attuale situazione generale del comparto, si è deciso di affrontare, per prima cosa e in tempi brevi, le criticità peculiari delle compagnie cosiddette “Low Cost”.
Contestualmente sono state avviate le procedure di raffreddamento nei confronti di Ryanair e Volotea.
In tale settore esistono, ad oggi, una moltitudine di lavoratori, nostri colleghi, che vivono situazioni di specifico disagio e difficoltà: pochissime tutele sociali e spesso nessuna possibilità concreta di poter rivendicare le proprie necessità, nè a livello individuale, né tanto meno a livello collettivo.
Consci delle notevoli pressioni alle quali questi lavoratori sono sottoposti, e della loro impossibilità di poter manifestare le richieste necessarie in maniera diretta, ci siamo organizzati, a livello unitario come rappresentanza sindacale, per poterci adoperare nel dar loro sostegno tecnico e pratico, al fine di riottenere la necessaria dignità e rispetto per la professione di volo, che anche loro, come noi, hanno voluto abbracciare.
In un contesto equamente normato, tali situazioni lavorative non costituirebbero concorrenza sleale e nemmeno potrebbero diventare esempi specifici di come praticare indisturbati il c.d. dumping sociale.
Ad oggi, la crisi del comparto Aereo, così drammatica ed evidente a casa nostra, non ha lasciato immuni neppure gli altri paesi dell’unione europea.
Nel contesto di depressione economica e di misure di austerità a tappeto, si sono sviluppate e diffuse in maniera incontrollata le peggiori prassi, e anche le aziende che solo qualche anno fa venivano definite “Compagnie Tradizionali”, oggi tendono cercare accordi al ribasso, con la scusa di doversi adeguare alla concorrenza delle “Low Cost”.
Parallelamente i lavoratori, anche di queste compagnie, gradualmente iniziano a non riconoscersi più nella professione, poiché sottoposti a costanti richieste di modifica e ampliamento del loro mansionario, la cui ampiezza fa sorgere diverse perplessità sull’effettiva capacità delle persone di rispettare gli standard professionali che la normativa impone.
Non ci sono più certezze e viene detto che è tutta colpa della concorrenza delle compagnie Low Cost.
I lavoratori sono stati praticamente messi gli uni contro gli altri e questo, ad oggi, ha ampiamente complicato la gestione del fenomeno.
La carovana dei diritti si inserisce in questo contesto, proponendosi di cercare di rendere esigibili ed applicabili tutte le normative ad oggi vigenti nello Stato italiano, cercando parallelamente di stimolare l’intera filiera, al fine di riportare a tutti i lavoratori del nostro settore le tutele e le garanzie specifiche, che negli anni sono andate distrutte, con la scusa della crisi e purtroppo anche con la cattiva gestione delle risorse delle nostre aziende e del nostro paese.
Tutti i lavoratori in Italia devono poter avere diritto ad un regolare contratto di lavoro, così come alla tutela di salute e sicurezza sul lavoro (lavoro (rispetto delle ferie, delle regole, turnazioni sostenibili…), tenuto conto dei rischi specifici della professione di aeronaviganti.
Vista l’importanza e la portata di questa iniziativa unitaria, riteniamo fondamentale informare e coinvolgere, da subito, tutti i lavoratori in questo processo.
Invitiamo con questa lettera tutti voi ad aiutarci a pubblicizzare questa iniziativa, a creare momenti di discussione costruttiva con i vostri rappresentanti e con i vostri colleghi e soprattutto ad aiutarci a diffonderla a tutti quei vostri amici e conoscenti che lavorano nelle realtà dove il Sindacato non è presente.
Potete per esempio trasmettere ed inoltrare, nei modi che riterrete più opportuni, questo volantino, e far riferimento ai vostri rappresentanti sindacali per suggerire altre modalità di approccio a questa iniziativa.
Tutti i suggerimenti che arriveranno saranno preziosi e saranno la conferma che non sono i lavoratori a volersi dividere, ma purtroppo le aziende e le istituzioni a non agevolare la necessaria armonia e la leale competizione.
Vi terremo informati, nel dettaglio, su tutte le iniziative che metteremo in atto, nelle sedi istituzionali e tra i lavoratori.
Roma, 10 giugno 2014
Dipartimenti Nazionali Trasporto Aereo