Nella giornata odierna la delegazione UGL Trasporto Aereo ha incontrato il Direttore delle Risorse Umane Alitalia, Dott. Sale.

Al Direttore delle Risorse Umane abbiamo espresso alcuni posizionamenti politici della nostra Organizzazione. La storia recente di Alitalia è stata infatti costellata da fallimenti, false ripartenze, aspettative alimentate e immancabilmente disattese. Necessario quindi porre alcuni punti fermi.

Nel recente passato il quadro dei rapporti industriali è stato più volte compromesso, dalla mancanza da parte aziendale, di quella concertazione minima che avrebbe consentito il mantenimento di un livello di confronto costruttivo e il raggiungimento di maggiori risultati .

Questo è il motivo per cui, il primo affidavit che abbiamo consegnato al Direttore, è l’auspicio dell’immediata realizzazione di un modello partecipativo, nel quale, ciascuno dalle proprie posizioni e con il rispetto dei ruoli, apporti in modo costruttivo la propria visione industriale.

In tal senso vi sono esempi virtuosi.

Abbiamo esposto una serie di considerazioni che riteniamo siano imprescindibili e fondamentali su cui incardinare ogni futuro ragionamento che saremo inevitabilmente chiamati ad affrontare.

Il primo per ordine d’importanza, la necessità che Alitalia resti unita e che chi si approssimerà ad acquisirla, garantisca questa prioritaria considerazione. In assenza di questa certezza UGL Trasporto Aereo non accetterà alcuna base di ragionamento.

Relativamente al Personale Alitalia, abbiamo rivendicato la necessità del ripristino e della valorizzazione della professionalità, da sempre fiore all’occhiello di questa azienda.

Specificatamente per la Categoria dei Piloti è necessario predisporre un nuovo sistema di avanzamento professionale atto ad assicurare ad ogni singolo lavoratore di questa Categoria, le giuste prerogative e prospettive di crescita professionale, introducendo la figura del Captain Stand By/Relief Captain.

Per il Personale Navigante di Cabina, dovranno essere immediatamente attivate tutte quelle misure politiche e pratiche che si renderanno necessarie per riconsegnare a questa Categoria la legittimità e la dignità calpestata nel corso di questi ultimi due anni, segnando una definitiva e netta discontinuità rispetto alla precedente gestione.

Relativamente al Personale di Terra, sono stati sollevati numerosi temi che sono davvero improcrastinabili. Per dovere di sintesi specifichiamo di aver sottolineato la grave problematica riferita alle recenti fuoriuscite dei tecnici di linea che hanno depauperato una ricchezza professionale senza precedenti. Toccando inoltre tutti gli altri temi operativi di maggiore rilevanza.

La UGL Trasporto Aereo da tempo sostiene e rivendica in ogni dove che la crisi del Trasporto Aereo, per essere adeguatamente affrontata, dovrà prevedere senza più rinvii, l’apertura di un tavolo di crisi con le più alte funzioni governative atto ad affrontare le problematiche delle asimmetrie competitive che ancora oggi favoriscono le compagnie Low Cost e che hanno causato la crisi e lo sfacelo del sistema del Trasporto Aereo.

E’ quindi indispensabile che il Personale Alitalia torni ad essere l’architrave su cui ricostruire l’idea di un futuro credibile e le politiche aziendali, di concerto con il movimento sindacale, dovranno pertanto tendere a riposizionare al centro della propria visione, il raggiungimento di adeguati livelli gestionali che nel corso del tempo si sono deteriorati in modo apparentemente irreversibile.

Questo trend può e deve essere invertito.

Questo è ciò che in questo incontro abbiamo consegnato al Direttore delle Risorse Umane di Alitalia.

Condivisione, punti fermi irremovibili, politiche partecipate e soprattutto, prima di ogni altra cosa, riaffermazione del principio della dignità dei lavoratori del Trasporto Aereo.

 

Dipartimenti Nazionali Personale di Terra – PNT – PNC

UGL Trasporto Aereo