Roma 30 marzo 2017

Il giorno 30 marzo, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, si è tenuto il terzo incontro tra la Parti Sociali alla presenza dei tre Ministri, Calenda, Delrio e Poletti.

Ha introdotto la riunione il Ministro Calenda, apprezzando che gli incontri serrati di questi giorni hanno portato a lavorare con continuità su questa difficilissima vertenza. Si sono svolti incontri intermedi anche tra il Ministro del lavoro e i segretari nazionali delle Organizzazioni Sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporto Aereo per approfondimenti sugli ammortizzatori sociali.

Le Organizzazioni Sindacali ritengono ancora enormemente distanti le proprie posizioni rispetto alle proposte illustrate dall’Alitalia, sia per la mancanza di concrete prospettive industriali del piano, sia per le inaccettabili proposte di taglio al costo del lavoro in termini occupazionali e salariali. I tempi ristretti non possono, con queste distanze tra le Parti, aiutare in alcun modo a raggiungere una soluzione condivisa.

Il tema affrontato nella riunione informale con il Ministro Poletti è stato principalmente quello di una valutazione sulla possibilità di gestire le necessità economico/finanziarie dell’Alitalia con interventi non traumatici sul lavoro mediante utilizzo di ammortizzatori sociali in continuità del rapporto di lavoro, per la salvaguardia dell’occupazione.

Tuttavia le richieste sono anche quelle relative all’Istanza sindacale di mantenere in house le attività core, che diversamente nel piano l’Azienda, anche qui per miopia industriale ed assenza di programmazione , sta progettando di esternalizzare. Soluzione, quest’ultima, non accettata e fortemente contestata dal sindacato.

Il Ministro Delrio in conclusione ha auspicato maggiore collaborazione per finalizzare una soluzione non traumatica per l’Azienda e per i lavoratori, sondando tutte le possibilità e trovando la sintesi migliore per salvaguardare il lavoro e l’Alitalia. Invita l’Azienda a trovare maggiore flessibilità nelle proposte del piano, ascoltando attentamente e interpretando correttamente le istanze del sindacato, espresse in riunione.

Stante le distanza incolmabili e le posizioni rigide dell’Alitalia su un piano non industriale e irricevibile.

Le Organizzazioni Sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporto Aereo confermano con forza lo sciopero di 24 ore del 5 aprile e invitano tutti i lavoratori ad aderire alla protesta in difesa del lavoro, dignitoso e costituzionalmente tutelato.

Dipartimenti Nazionali del Trasporto Aereo