Si è tenuto in data 24 novembre u.s. nuovo incontro con Alitalia e la direzione Sicurezza (presenti il DOV Cpt La Cava, il responsabile della sicurezza Dr. Zireddu e Relazioni Industriali Dr. Carboni e Schillaci) per monitorare lo stato dell’arte sul tema sicurezza nella sua complessità.

L’incontro segue una specifica richiesta inoltrata in azienda.

Prima di entrare nel merito, ricordiamo che questi momenti di confronto tra azienda ed Organizzazioni Sindacali Confederali, sono stati avviati per condividere tutte le implementazioni che sono in corso, sulla tematica Security, ancor più indispensabile, alla luce degli eventi terroristici che hanno colpito ed interessato Parigi.

L’azienda, ha effettuato una completa illustrazione di come sta procedendo con tutti gli Organismi deputati, per garantire la massima sicurezza; ha ribadito che i F.O.B. che sono pubblicati pressoché in tempo reale ed inviati alle nostre E-Mail, rappresentano con immediatezza la sintesi assolutamente credibile e puntuale delle principali iniziative che sono applicate dalla direzione aziendale che si occupa di sicurezza.

Questo bollettino arriva a tutti i lavoratori di Alitalia consentendo la massima diffusione della conoscenza e delle iniziative.

Ci è stato confermato che è in corso, un monitoraggio costante della sicurezza degli scali, delle località in cui sostano gli equipaggi e di tutte le aree sensibili interessate, anche grazie alla massima sinergia con le autorità di polizia e con gli organismi di intelligence.

La nostra Organizzazione, ha richiesto maggiori delucidazioni in merito alla sicurezza degli equipaggi, sullo calo di Algeri, soprattutto perché in questa località soggiorniamo anche se per poche ore, in un albergo nelle vicinanze dell’aeroporto, rendendo necessario il trasferimento con un pulmino.

In generale abbiamo focalizzato la richiesta di un’ampia illustrazione per le attività di volo su tutti gli scali dell’area medio orientale.

Su Algeri abbiamo inoltrato alla direzione delle Relazioni Industriali, una precisa richiesta: la possibilità di modificare lo schedulato (almeno temporaneamente) per consentire l’abolizione della mini sosta e ripartire dopo il normale transito, cosi come avviene per tutte le attività cosiddette notturne.

Specifiche richieste sono state anche inoltrate sulle iniziative di Security negli alberghi ed in generale sul sorvolo degli spazi aerei nella loro generalità.

Sull’attività negli scali in generale, è stata sollecitata la conoscenza di tutte le iniziative che sono state assunte per la sicurezza degli operatori.

Su tutte queste domande, l’azienda ha risposto con rassicurazioni confermando l’attività di costante monitoraggio di tutta la rete e di tutto il sistema operativo aziendale. Peraltro va ricordato che ENAC in qualità di autorità nazionale vigila sulle iniziative nella loro complessità anche tramite i propri ispettori.

Sulla questione Algeri, si è riservata un maggiore approfondimento a seguito delle nostre richieste (modifica dell’operativo) confermando comunque la piena sicurezza di questo scalo.

Il prossimo incontro è previsto a breve e comunque avrà luogo se sollecitato dalle OOSS in qualunque momento.

La nostra OS ha comunque ribadito che soprattutto in questo contesto storico è necessario un confronto continuo e serrato per consentire la massima presa di coscienza e tranquillità di tutto il personale interessato.