Tematiche Cityliner e Dichiarazione Datoriale
Si sono tenuti in data odierna i previsti incontri tra Azienda e OO/SS, in merito alle tematiche afferenti Alitalia Cityliner e Dichiarazioni datoriali.
Per quanto concerne Cityliner, il primo punto all’ordine del giorno è stato quello relativo al pagamento del c.d. debito delle 63 ore, presente sul documento datoriale.
L’azienda si è resa disponibile a cancellare da tutte le dichiarazioni il debito relativo, come anche a stornare definitivamente tutte le cifre derivanti da tale meccanismo, accumulatesi fino al 31-12-2016.
Sul tema è comunque previsto un tavolo di approfondimento, anche di natura tecnica, che si terrà c/o il MISE il 18 ottobre p.v.
Nel corso della riunione è stato affrontato anche il più generale tema concernente la struttura organizzativa e retributiva di Cityliner.
Un modello nel quale le condizioni lavorative e salariali del personale navigante sono, da UGL Trasporto Aereo, ritenute ormai inaccettabili.
Non sono più procrastinabili interventi incisivi e profondi, che tendano al miglioramento strutturale delle condizioni dei colleghi.
Passaggi di qualifica, assunzioni a tempo indeterminato, circolarità, nuovi corsi comando, concessione del Part Time, sono solo alcuni degli interventi necessari.
Pur registrando, su questi punti, un evidente irrigidimento aziendale, sarà schedulato nei prossimi giorni un nuovo incontro, nel quale i temi saranno affrontati in modo analitico.
Il successivo incontro odierno è stato quello relativo alle dichiarazioni datoriali emesse dall’azienda nell’ambito della procedura d’insinuazione al passivo.
Gli studi fatti dalla nostra Organizzazione, hanno evidenziato quelle che riteniamo rappresentare evidenti criticità.
Tra queste, ad esempio, particolare rilievo ha l’IVI relativa alle tredicesime e alle quattordicesime mensilità dei Colleghi “ex Airone”.
Esistono e abbiamo rilevato, peraltro, problematiche relative ai calcoli IVG, IVR, IVI e IVIA.
Su tutti questi specifici aspetti, sorprendentemente, l’azienda ritiene che non esistano anomalie.
Tuttavia, certi di quanto riscontrato, abbiamo chiesto ad Alitalia un intervento risolutore per il quale attendiamo pronto riscontro.
Le datoriali presentano anche alcune altre peculiarità.
Abbiamo sollevato, ad esempio, la questione relativa al meccanismo tecnico messo in atto per i debiti derivanti da operazioni Duty Free.
In virtù di tale meccanismo le somme dovute dai lavoratori sono state contemporaneamente inserite nelle dichiarazioni datoriali e nel “dare” delle Buste paga.
L’azienda ha tenuto a precisare che le somme versate, ma non dovute, saranno stornate a fine procedura.
Tale soluzione è da noi assolutamente avversata, perché tale tecnicismo, seppur apparentemente risolutore, finirebbe per penalizzare doppiamente quei colleghi che, in una determinata fase della procedura, vedrebbero le somme dovute trattenute due volte, prima del definitivo storno contabile.
Anche su questo tema abbiamo richiesto un approfondimento da parte aziendale.
Importante rilievo, infine, è da porre sulla questione afferente le assicurazioni perdita brevetto, per le quali l’azienda ha garantito, in normali tempi tecnici, una definitiva e positiva risoluzione.
Restiamo a vostra disposizione per ogni ulteriore informazione.