UGL TRASPORTO AEREO
AA/VV:
Riaprire alla possibilità di passaggi a terra.
In ogni occasione di confronto con tutti i Lavoratori, tentiamo di sintetizzare ed esportare in azienda, le necessità professionali che emergono dal dibattito Categoriale.
Il tema che affiora con costanza ma che è altresì poco dibattuto, perchè riferito ad una piccola percentuale di colleghi, è il PASSAGGIO A TERRA del PNC che manifesta concretamente tale interesse.
Va detto che per un navigante, che ha scelto di esserlo, questa è una decisione coraggiosa e spesso dolorosa, senza nulla togliere alle altre professionalità aziendali, ma è chiaro che si manifesta per esigenze talmente forti ed ineluttabili che non rendono più fattibile l’esperienza professionale del volo.
E’ noto a tutti che da mesi, sono fortunatamente riprese le selezioni per immissione di stagionali riferite al Personale di Terra nelle aree operative di front line come ad esempio i check in.
Come UGL crediamo che, così come è stato fatto in passato con riscontri più che positivi, debba essere riconfermata la possibilità al PNC interessatato e che lo abbia formalmente espresso, di poter essere avviato a selezione per queste nuove posizioni professionali.
E’ questo uno dei casi che rappresenta la “cartina tornasole” della dichiarata volontà di rispondere alle esigenze del cliente interno, ma anche la reale fattibilità di massimizzare l’utilizzo delle risorse già esistenti, senza dover aumentare, anche se con i CTD, il numero dei dipendenti aziendali.
Un banco di prova concreto che UGL TRASPORTO AEREO vuole sostenere ancora di più perchè perfettamente contemperante tra la soddisfazione del cliente interno, l’esigenza aziendale ma soprattutto il “costo zero” dell’intera operazione.
Roma, 1 aprile 2016
Dipartimento Nazionale Assistenti di Volo
UGL Trasporto Aereo