Al via il confronto con i Piloti e gli Assistenti di Volo

 

Nella serata del 25 gennaio u.s. si è svolto il primo incontro in procedura di raffreddamento tra il management di Alitalia e le OOSS Confederali su alcuni dei principali temi che sono stati oggetto di nostre ripetute segnalazioni.

 

Sospensione della comunicazione di cui

al capitolo 7.1.9.1 Post Flight Duty

Prima di ogni analisi abbiamo richiesto la sospensione degli effetti della comunicazione aziendale inerente l’obbligo di consultazione della piattaforma Alis al termine degli avvicendamenti. (Post Flight Duty General Basic capitolo 7.1.9.1).

Alitalia ha accettato di sospendere l’efficacia di tale comunicazione e pertanto, con effetto immediato e sino ad ulteriori comunicazioni, decade tale obbligo.

Riteniamo, prima di entrare nel merito di qualunque altra valutazione, di dover specificare che questo tema, rappresenti e descriva esattamente le azioni che stiamo contrastando da diversi mesi e che sono state ben rappresentate dalla nostra Organizzazione Sindacale: vi è la necessità di condividere e discutere preventivamente su tutto ciò che è di pertinenza dei Lavoratori e che ricade nelle relazioni Industriali e sindacali.

Questi sono i valori irrinunciabili per la nostra Organizzazione Sindacale.

Composizione equipaggi AAVV Airbus A330.

Abbiamo rilevato un passo in avanti nella discussione, ricevendo indicazioni dell’imminente chiusura del Business Case aziendale dedicato alla questione della composizione Crew A330 e delle rilevazioni effettuate su questo tema. Abbiamo ribadito che i carichi di lavoro sono ormai inaccettabili, che il ruolo dell’AVR2 e annichilito, ritenendo inoltre la riduzione operata una palese violazione contrattuale anche per il valore racchiuso ed insito nella “Prassi” in essere alla data della stipula del CCNL, ben richiamata dagli accordi vigenti. Il tema della composizione equipaggi è una priorità assoluta dalla quale ci aspettiamo una positiva soluzione.

Posti di riposo Airbus A330.

Abbiamo avuto conferma che la fase di studio per l’implementazione dei posti di riposo degli AAVV sta andando avanti e comunque, anche per effetto delle nuove FTL a breve dovremo condividere una soluzione adeguata.

A tal fine, ci è stato confermato che gli ingegneri di Alitalia stanno studiando una soluzione definitiva a questo problema.

In generale la problematica dei posti di riposo deve assurgere a priorità assoluta.

Ricordiamo che le nuove FTL sono in tal senso imperative.

Per il PNT siamo in attesa, nelle more di una definizione adeguata e definitiva, di spostare sul lato sinistro dell’aeromobile la zona attualmente dedicata al riposo dei Piloti.

Retribuzione assegni famigliari ed anticipi competenze per maternità.

Abbiamo sollecitato la definizione di questo annoso problema; Alitalia deve anticipare gli emolumenti alle colleghe in maternità e abbiamo richiesto una verifica sulla correttezza dell’operato aziendale riguardo al riproporzionamento degli assegni famigliari dei colleghi in part time. Su questo tema si aprirà un confronto.

Pasti crew.

L’azienda stanzierà oltre un milione di euro per la modifica sostanziale del prodotto. I generi di conforto saranno totalmente ridisegnati e miglioreranno sia in termini di qualità che di grammatura.

Inoltre abbiamo richiesto l’introduzione di pasti adeguati alle necessità dei celiaci.

Il tema generi di conforto è molto importante ai fini del rispetto della normativa vigente e della salute del Personale Navigante. Ci aspettiamo a brevissimo una comunicazione definitiva di avvenuto avvio della gara di bando.

Cityliner.

Riprenderà un confronto dedicato e completo all’interno del periodo indicato di sospensione. I temi sono troppo complessi ed articolati per essere affrontati in poche ore. Abbiamo tuttavia segnalato l’ineluttabilità di una soluzione definitiva su assunzioni, circolarità, turnazione e part time.

Base Milano.

Dopo aver ottenuto gli alberghi per gli RT ed i corsi professionali dei residenti di Base Milano, abbiamo sollecitato il tema della visita medica degli AAVV che deve essere risolto nelle medesime modalità o comunque in modo tale, da garantire un’adeguata fruibilità.

Ricordiamo ai nostri iscritti che la questione Milano è da sempre una delle nostre priorità, soprattutto considerando che da anni l’azienda ha, di fatto, abbandonato una politica di sostegno reale per questi colleghi. E’ ufficiale che dal mese di marzo le due Basi saranno divise. L’azienda ha confermato la quasi totale soddisfazione delle richieste del PNC. Ulteriori eventuali limature saranno valutate dopo la divisione effettiva e dopo i primi riscontri operativi.

Abbiamo ribadito che tutti coloro che saranno posizionati sulla base di Malpensa, dovranno avere  una navetta aziendale per il trasferimento su Linate in caso di RT, visite mediche e corsi su Roma. L’azienda ha confermato che sarà predisposta.

Un ulteriore segnale di attenzione è stato posto verso le richieste attualmente pendenti di trasferimento da Milano a Roma; su questo vi è la necessità di una verifica a valle della divisione delle Basi in corso di svolgimento. Abbiamo avuto conferma che sarà effettuato un ulteriore riscontro di fattibilità anche se al momento non appare percorribile.

Anche per le richieste di part time di Base Milano, l’azienda sarà in grado di dare risposte più puntuali (da noi fortemente sollecitate) sempre considerando le analisi di sintesi della turnazione post divisione Basi e del dimensionamento del net work. Resta il nodo dell’unico A320 presente a MXP il cui esito non è ancora dato sapere. Attualmente la macchina consentirà una rotazione di impiego misto per gli AAVV di Malpensa. Se dovessero esserci delle rivisitazioni è chiaro che i colleghi di questa Base opereranno esclusivamente su AM di lungo raggio.

FTL.

Si avvierà una fase di confronto immediato e specifico con Alitalia, sui temi inerenti le nuove norme. Siamo intenzionati a chiedere chiarimenti su come l’azienda procederà rispetto ai nuovi temi legati all’operativo. Vi sono delle questioni che richiederanno un confronto come nel caso, ad esempio, delle implementazioni della riserva.

Schedulati.

La questione schedulati è da sempre una tematica che la UGL Trasporto Aereo ha sostenuto, affermando che con il sistema attualmente utilizzato dall’azienda, le nostre retribuzioni sono sensibilmente inferiori. Da mesi abbiamo pubblicato uno studio che dimostra che, la riduzione sistematica degli schedulati, è una modalità amministrativa inaccettabile.

Non siamo soddisfatti delle risposte ottenute anche se i dati ricevuti indicano, tra attività programmata ed effettuata un delta a favore degli equipaggi.

  • L/R 21.021 programmate 20,777 effettuate;
  • M/R 56.363 programmate 54848 effettuate.

Riteniamo tuttavia che questa lettura sia fuorviante in quanto, il macro dato (di per sè non molto significativo) pur se a favore nella sua complessità, è comunque inferiore rispetto alla fotografia del costo lavoro effettuata nel luglio 2014.

Crediamo che la soluzione debba passare attraverso lo schedulato amministrativo ed è noto che la nostra Organizzazione Sindacale sta imprimendo su questo tema una decisa accelerazione e siamo altresì convinti che questo tema sarà una delle nostre priorità del prossimo rinnovo contrattuale ormai vicino.

Roma, 26 gennaio 2016

Dipartimento nazionale PNT e PNC

UGL Trasporto Aereo