La questione “Milano” e’ come noto uno dei temi che focalizziamo con particolare attenzione.
Finalmente qualcosa si muove ed iniziamo ad intravedere squarci di luce e timidi segnali di ravvedimento, dopo anni di ombre e colpevoli indifferenze.
È noto, che durante gli incontri sindacali che si sono susseguiti con i livelli dei Dipartimenti Nazionali di categoria, ad iniziare dallo scorso 6 maggio 2014 con la stipula del relativo verbale di accordo nel quale si e’ di fatto avviato il confronto dedicato a questa Base, abbiamo deciso di imprimere per i motivi già indicati, una decisa “pressione” per porre fine ad intollerabili differenze di trattamento tra lavoratori della stessa azienda.

 

TRAINING – CORSI PROFESSIONALI – VISITE MEDICHE

Sulla turnazione di gennaio al personale di Base Milano, viene finalmente programmato dal mese di gennaio p.v. l’albergo su Roma in caso di R.T. e corsi di aggiornamento professionale di due giorni.
Resta tuttavia ancora insoluto il problema delle visite mediche, per le quali stiamo proponendo soluzioni alternative come quella, ad esempio, di tornare ad usufruire del centro IML di Milano.
Per questo, come UGL stiamo autonomamente effettuando verifiche sulla reale sostenibilità di questa soluzione.
Vogliamo riuscire a far comprendere che quei pochi euro di differenza tra l’auto produzione ed il costo IML, al netto dei costi indotti come ad esempio la mancata vendita dei posti riservati per i due must go, ovvero quelli di andata e ritorno, non giustificano il “maltrattamento” a cui sottoponiamo una parte del personale Alitalia.
Abbiamo proposto la modifica strutturale del sistema che attualmente prevede un vero e proprio tour de force con sveglia alle 04.00 del mattino (a digiuno sino al momento del prelievo a Roma) e rientro a casa se tutto va bene, alle 20.00, programmando il rientro con il must go, alle 15.00 e non alle 17.00 ovvero con 2 ore di anticipo.
Questa soluzione sarebbe possibile se solo si pensasse ad un percorso “riservato” per chi arriva da Milano, evitando attese di ore che francamente sono inutili ed eliminabili. Specifichiamo che questa possibile variazione, sarebbe un palliativo, nelle more dell’unica soluzione strutturale che risolverebbe il problema: la visita effettuata su Milano.

ASSEGNAZIONE BASE

In attesa di effettuare la prevista riunione sindacale sulla questione Milano e che ci siano comunque consegnati i dati ufficiali del sondaggio da poco terminato, crediamo di poter anticipare che per gli Assistenti di Volo non dovrebbero emergere dati di particolare criticita’ nella distribuzione della Base, almeno secondo le effettive richieste che sono state manifestate. Ricordiamo in tal senso, l’ineluttabilità insita nelle nuove normative del rispetto delle nuove FTL in tema assegnazione singola Base di servizio.
Ci risultano inoltre, alcuni casi di mancata espressione di preferenza da parte di alcuni colleghi e questo consente (a nostro parere), margini di manovra in favore di coloro che in mancanza di adeguata anzianità, hanno richiesto Malpensa.

 

TURNAZIONE

Resta la questione dell’A320 posizionato su Malpensa che sviluppa attualmente circa 120 giorni di attività e che richiede una soluzione coerente. Precisiamo che nel corso dell’ultima riunione tenutasi con Alitalia, abbiamo ufficialmente richiesto di conoscere il programma dell’attività per Malpensa e se la stessa, subirà incrementi nel corso del 2016.
Alitalia ci ha confermato (stante l’attuale Piano Industriale) la struttura di network per MXP ovvero (nessun incremento di macchine o linee di A320 al momento) precisando che gli attuali avvicendamenti dovrebbero essere svolti con colleghi in arrivo da Roma. Come UGL Trasporto Aereo riteniamo di dover abbandonare una volta per tutte, la vecchia logica dei trasferimenti must go su Malpensa che per anni hanno caratterizzato l’attività di Base Roma.
In poche parole queste specifiche ore di volo debbono essere volate con personale di Milano.
Le soluzioni possono essere, anche in questo caso, più di una e tutte logiche e percorribili.
Come valutazione generale ricordiamo che per anni Milano ha subito una inaccettabile discriminazione in termini di perequazione volato e per questo non possiamo tollerare oltre modo il ripetersi di queste situazioni.
Saremo ben vigili affinché in SAI, questo non abbia a ripetersi.
In generale sulla turnazione dai dati derivanti dal PFA, notiamo che l’attività di Linate e’ in crescita e che lo sarà sempre di più nel corso dell’anno, soprattutto per l’apertura delle nuove linee ed incremento di frequenze, previste per il 2016.
Dalle prime generiche rilevazioni, possiamo presumere che le ore di volo saranno sull’aeromobile A320 in linea con la Base di Roma.
In sintesi e conclusione, ci affacciamo al nuovo anno con qualche segnale positivo per Base Milano. Invitiamo tutti i colleghi a contattarci e a perseverare nel farci pervenire le istanze di questa Base. Saremo presenti con maggiore costanza ad iniziare da gennaio presso i centri equipaggi implementando le azioni di confronto e di ascolto per essere sempre più in grado di intercettare e rappresentare le Vostre istanze.
Milano, 27 dicembre 2015

Dipartimento Nazionale Assistenti di Volo UGL Trasporto Aereo